International Sports
Partnership con la ricerca sul rendimento dei cavalli
Al nome KER si associano rendimento e successo nell’ambito
dello sport e della corsa. Il rinomato Kentucky Equine Research
Institut, con sede nella verde Lexington nello stato del Kentucky,
svolge ricerca con l’obiettivo di migliorare la salute e
la costituzione del cavallo.
Il grande vantaggio di questo istituto, che gode di riconoscimento
internazionale, è che, grazie all’allevamento di puro
sangue nei dintorni di Lexington, e quindi alle corrispettive quantità di
cavalli, si possono svolgere studi statisticamente rilevanti. Con
proprie stazioni sperimentali la ricerca Nel Kentucky è rivolta
alla prassi: accanto alle misurazioni dei parametri sanguigni e
della respirazione sotto carico sul nastro ad alta velocità,
qui si possono definire bilanci nutrizionali. Inoltre l’istituto
dispone di un proprio laboratorio di analisi in cui si possono
effettuare misurazioni dello spessore osseo.
Acquisizioni rivolte alla prassi
KER applica nella prassi le informazioni acquisite con i proprietari di cavalli
e i partner dalla produzione dei foraggi. In Germania questo partner si chiama
St. Hippolyt. E possiamo esserne orgogliosi. In fin dei conti KER è il
fornitore ufficiale dei giochi olimpici e foraggia i vincitori del derby a livello
mondiale.
Per St. Hippolyt da questa partnership è nata una nuova
interessante linea con tre diversi prodotti:
Conferma scientifica
Da anni St. Hippolyt produce foraggio per cavalli la cui percentuale di amido,
a prescindere da questioni di migliore digeribilità, viene tenuta marcatamente
bassa. Che su questo tema sia stata imboccata la via giusta, KER lo ha dimostrato
recentemente sul piano scientifico: I foraggi con un alto apporto di amido, e
quindi un alto indice glicemico, causano un aumento inutilmente forte della glicemia
e quindi oscillazioni del rendimento dipendenti dall'insulina. Un apporto eccessivo
a lungo termine di foraggio contenente carboidrati può provocare non solo
disturbi della digestione nel cavallo, ma anche un'accresciuta formazione di
calore e produzione di anidride carbonica. Il cavallo diventa superacidificato.
La respirazione e la produzione di sudore aumentano. La capacità di resistenza
ne può soffrire. Ulteriori acquisizioni hanno dimostrato che alte secrezioni
insuliniche aumentano il livello di cortisolo, dunque si abbassa la tolleranza
allo stress.
In uno speciale procedimento del Mulino Ebert Dielheim fibre
a fermentazione leggera di rape, frutta e verdura sono state
reticolate con oli spremuti a freddo per offrire al cavallo
la possibilità di un'alimentazione altamente calorica
ma a basso contenuto glicemico. Una mineralizzazione mirata
in modo particolare al rendimento supporta il metabolismo per
un bilancio energetico regolato. A Olympic Claim, Endurance
e Racing è stata aggiunta vitamina E naturale, la quale
presenta un'efficacia considerevolmente più alta della
vitamina E sintetica.
International Sports Endurance
Solo negli ultimi anni l'equitazione a distanza ha acquistato
importanza. In questa attività è richiesta resistenza
per molte ore. Il metabolismo lavora continuamente con alto consumo
di ossigeno. La muscolatura brucia soprattutto acidi grassi. Per
evitare la superacidificazione della muscolatura, è opportuna
un'alimentazione a basso contenuto glicemico con un apporto limitato
di carboidrati. Per questo International Sports Endurance si basa
ampiamente su fibre a fermentazione leggera e componenti grassi
di pregio come vettori di energia. Il glicogene salivare come riserva
energetica del cavallo a distanza viene costruito attraverso un
componente cereale misurato con esattezza. Il dosaggio di sostanze
minerali, oligoelementi e vitamine è stato stabilito in
base al fabbisogno specifico dei cavalli spronati al massimo sulle
distanze e tiene conto anche delle perdite di minerali dovute ad
una forte sudorazione.
|